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Motonave Ermione: tecnologia FPT al servizio del monitoraggio e della tutela del mare
16-07-2026 | Podcast
Ci sono imbarcazioni progettate per trasportare persone, altre per il lavoro e altre ancora che svolgono una missione silenziosa ma fondamentale: studiare il mare per proteggerlo, è il caso della Motonave Ermione, unità navale dell’ARPA Abruzzo, impiegata nelle attività di monitoraggio ambientale lungo la costa adriatica. Da oltre trent’anni rappresenta uno strumento operativo al servizio della ricerca scientifica, supportando campagne di monitoraggio delle acque, rilievi batimetrici, studi sui fondali, analisi microbiologiche e controlli sull’evoluzione dell’ambiente marino, ha una lunghezza di 14,81 metri, una larghezza di 4,34 metri e un pescaggio di 1,10 metri. Lo scafo, realizzato con una struttura sandwich in vetroresina rinforzata e balsa, è stato progettato per affrontare in sicurezza le attività operative lungo la costa e garantire spazi adeguati al personale tecnico e alle strumentazioni scientifiche.
L’imbarcazione è iscritta nei Registri delle Navi Minori e Galleggianti della Capitaneria di Porto di Pescara ed è autorizzata alla navigazione nazionale costiera entro le 12 miglia per servizi speciali legati alla ricerca scientifica e tecnologica. Durante la navigazione può accogliere fino a otto persone: due membri dell’equipaggio e sei operatori tecnici.
Due motori FPT N60 per le attività operative in mare
La propulsione della Motonave Ermione è affidata a due motori diesel FPT N60 ENTM40, ciascuno con una potenza di 294 kW, la configurazione consente all’imbarcazione di raggiungere una velocità di crociera di circa 15 nodi, assicurando la capacità necessaria per spostarsi tra le diverse aree di monitoraggio e svolgere le missioni previste.
La famiglia N60 di FPT è stata sviluppata per applicazioni marine professionali nelle quali affidabilità, risposta al carico e contenimento dei consumi rappresentano elementi centrali. La gamma si caratterizza per un’elevata disponibilità di coppia anche ai bassi regimi e per intervalli di manutenzione che possono arrivare fino a 600 ore, contribuendo a ridurre i fermi macchina e i costi di esercizio, su un’imbarcazione impegnata in attività ambientali, la continuità operativa assume un valore particolare. Ogni missione richiede infatti il funzionamento coordinato della propulsione, delle apparecchiature scientifiche e dei sistemi ausiliari, spesso per periodi prolungati e in condizioni che possono cambiare rapidamente.
Un laboratorio galleggiante per conoscere l’ambiente marino
Ermione viene utilizzata per un insieme articolato di attività finalizzate allo studio e alla tutela del mare, tra queste rientrano i monitoraggi chimico-fisici, microbiologici e biologici delle acque, l’analisi dei fondali, il campionamento dei sedimenti marini e portuali e la misurazione delle correnti, l’imbarcazione permette inoltre di effettuare rilievi batimetrici e geofisici, studiare l’evoluzione geomorfologica dei fondali e la dinamica costiera, valutare l’impatto ambientale delle opere marittime e osservare direttamente gli ecosistemi sommersi.
Non si tratta, quindi, di un semplice mezzo di trasporto, Ermione è una piattaforma di lavoro attraverso la quale operatori e ricercatori possono raccogliere dati essenziali per comprendere lo stato dell’ambiente marino, individuare eventuali criticità e seguire nel tempo l’evoluzione della costa e dei suoi ecosistemi.
Tecnologia e competenze per la sostenibilità
Quando si parla di sostenibilità nel settore marino, l’attenzione non riguarda soltanto la tecnologia installata a bordo, ma anche la funzione svolta dall’imbarcazione, in questo caso, propulsione, strumentazione e competenze tecniche sono messe al servizio della conoscenza e della protezione del mare.
La presenza dei motori FPT N60 garantisce la potenza e l’affidabilità necessarie allo svolgimento delle missioni, mentre l’esperienza di AS Labruna nell’ambito della propulsione e dell’assistenza tecnica contribuisce a mantenere efficienti sistemi che devono essere pronti a operare quando richiesto.
In questo percorso si inseriscono anche le competenze di Co.gal.co, realtà oggi parte del gruppo AS Labruna, rafforzando una filiera tecnica italiana capace di affiancare enti e operatori nella gestione di applicazioni marine professionali.
Ermione rappresenta così un esempio concreto di come industria, tecnologia e ricerca ambientale possano lavorare nella stessa direzione. Una motonave nata oltre trent’anni fa continua a svolgere una funzione attuale e strategica, dimostrando che la sostenibilità passa anche dalla cura dei mezzi esistenti, dalla qualità della manutenzione e dalla capacità di prolungarne la vita operativa in modo affidabile.
