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Futuro in Movimento: Paolo Bove

16-02-2025 | Podcast



Prosegue il nostro viaggio nel cuore del Nautic Sud, un evento che si conferma punto di riferimento per il settore nautico. Oggi il protagonista è Paolo Bove, titolare di Orange Yacht, realtà specializzata nella vendita di imbarcazioni nuove e usate, con lui, Massimo Labruna ha affrontato un tema centrale: la transizione energetica nella nautica e le sue sfide.

Il crescente interesse per l’elettrico

Nel mondo della nautica, l’attenzione verso la propulsione elettrica sta crescendo sempre più, seguendo il percorso già intrapreso dall’automotive. "È un settore in grande evoluzione," spiega Bove. "Abbiamo recentemente equipaggiato un gozzo di 6,30 metri con un motore elettrico e presto vareremo un gommone con due fuoribordo elettrici di grande potenza, ci auguriamo che questa innovazione susciti sempre più interesse e possa avere successo."

Il problema delle infrastrutture Se l’elettrico rappresenta il futuro, uno dei principali ostacoli resta la mancanza di infrastrutture per la ricarica, la nautica italiana soffre ancora di un grande divario rispetto al settore automobilistico; "bisogna distinguere tra piccole e grandi imbarcazioni, un po’ come accade tra auto elettriche e monopattini, il nostro gozzo può essere ricaricato facilmente con una colonnina da 220V presente in qualsiasi marina, ma per le imbarcazioni più grandi la situazione è ben diversa, segnali di progresso ci sono: Marina di Stabia ha già installato due colonnine per la ricarica veloce, e ci aspettiamo che sempre più porti si adeguino a questa esigenza."

Elettrico e turismo: una sinergia possibile?

Oltre al diporto privato, un altro settore che potrebbe beneficiare della propulsione elettrica è il charter con la creazione di parchi marini protetti, come quello delle Cinque Terre, e l’idea di Capri come isola verde, le imbarcazioni sostenibili potrebbero diventare la chiave per un turismo più responsabile, "sempre più società stanno investendo in imbarcazioni elettriche perché la domanda sta crescendo. Il rispetto per l’ambiente è un tema centrale e, a breve, potrebbe diventare obbligatorio in alcune aree marine protette."

Un’esperienza di navigazione unica

Oltre a essere un esperto del settore, Paolo Bove è anche un appassionato navigatore e ha avuto modo di provare in prima persona la navigazione elettrica, "navigare con il gozzo elettrico nei canali di Venezia è stato straordinario: il silenzio, l’acqua che si muove senza il rumore del motore… è un’esperienza simile alla vela, ma senza vele! Il gommone, invece, è tutta un’altra emozione: una spinta immediata, un’accelerazione che ricorda quella di una moto sportiva sul mare."

Verso nuove sfide

Prima di concludere, Massimo Labruna strappa una promessa a Paolo: partecipare all’Energy Challenge di Montecarlo a luglio, "Massimo, la dobbiamo vincere!" esclama con entusiasmo Paolo Bove. Vuoi scoprire di più sulle ultime novità in tema di innovazione e sostenibilità nella nautica? Continua a seguire il nostro blog e non perdere i prossimi episodi di Futuro in movimento!