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Futuro in Movimento: con Stefan Frauscher dall'Energy Boat Challenge di Monaco
10-07-2026 | Podcast
La tredicesima edizione della Monaco Energy Boat Challenge ha confermato ancora una volta come il Principato di Monaco sia il punto di riferimento mondiale per l’innovazione nella nautica sostenibile. È proprio in questo contesto che nasce una nuova puntata di Futuro in Movimento, il podcast di AS Labruna condotto dall’ing. Massimo Labruna, che questa volta ospita Stefan Frauscher, Managing Director di Frauscher Boats.
L’intervista arriva poche ore dopo uno dei momenti più significativi della manifestazione: la Frauscher x Porsche 790 Spectre ha infatti conquistato lo YCM Speed Record, raggiungendo la velocità di 51 nodi e diventando la prima imbarcazione elettrica a superare la soglia simbolica dei 50 nodi nella competizione.
Oltre il muro dei 50 nodi
Per Stefan Frauscher questo risultato rappresenta molto più di un semplice record.
Dopo aver conquistato il primato anche nell’edizione precedente con una velocità di 49 nodi, il nuovo traguardo dimostra quanto rapidamente stia evolvendo la tecnologia della propulsione elettrica.
L’aspetto forse più significativo è che il record è stato ottenuto con un’imbarcazione di serie, la stessa configurazione destinata ai clienti. Una scelta precisa, che testimonia la volontà dell’azienda di dimostrare come prestazioni elevate e affidabilità possano convivere in un prodotto realmente disponibile sul mercato, secondo Frauscher la tecnologia installata a bordo consentirebbe prestazioni ancora superiori, ma l’obiettivo non era quello di realizzare un prototipo estremo. Al contrario, la sfida consisteva nel mostrare il reale potenziale di una barca progettata per essere utilizzata quotidianamente.
Prestazioni, autonomia e piacere di navigare
Durante il confronto con Massimo Labruna emerge un concetto fondamentale: oggi la nautica elettrica non significa più rinunciare alle prestazioni.
La Monaco Energy Boat Challenge prevede anche prove di autonomia, durante le quali le imbarcazioni percorrono decine di miglia dimostrando che velocità, efficienza e capacità di navigazione possono convivere nello stesso progetto, l’accelerazione immediata, l’assenza di vibrazioni e la silenziosità trasformano completamente l’esperienza di guida. Il rumore del motore lascia spazio al solo suono dell’acqua, offrendo una navigazione più piacevole e immersiva.
A questi aspetti si aggiungono benefici ambientali concreti: nessuna emissione diretta in acqua, assenza di odori, riduzione della rumorosità e minori esigenze di manutenzione rispetto ai sistemi tradizionali.
Una storia iniziata nel 1955
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda la storia di Frauscher Boats.
Stefan Frauscher racconta come la passione dell’azienda per la propulsione elettrica non sia una tendenza recente, ma abbia radici profonde, già nel 1955, suo nonno e suo padre realizzavano le prime imbarcazioni elettriche destinate principalmente al noleggio.
Nel corso degli anni il cantiere ha costruito circa 3.000 barche elettriche, maturando un’esperienza unica nel settore, all’epoca, però, la tecnologia disponibile permetteva esclusivamente imbarcazioni lente, adatte a utilizzi specifici.
L’evoluzione delle batterie e dei sistemi di propulsione ha cambiato completamente questo scenario, la collaborazione con Porsche ha rappresentato un ulteriore passo avanti, permettendo di sviluppare una nuova generazione di imbarcazioni elettriche capaci di offrire emozioni di guida paragonabili e in molti casi superiori a quelle delle tradizionali barche a motore.
Il futuro? Elettrico, ma con realismo
Uno dei messaggi più interessanti emersi dal podcast riguarda l’approccio estremamente pragmatico di Stefan Frauscher.
L’elettrico, spiega, non rappresenta ancora la soluzione ideale per qualsiasi tipo di navigazione, lunghe traversate ad alta velocità richiedono ancora tecnologie differenti e infrastrutture in continua evoluzione, esistono però numerosi ambiti nei quali la propulsione elettrica è già oggi la scelta migliore.
Le aree costiere, i laghi, la navigazione giornaliera e soprattutto il settore dei tender per superyacht rappresentano applicazioni perfette, nelle quali silenzio, assenza di emissioni e semplicità di utilizzo costituiscono un valore aggiunto concreto, è convinto che almeno nei laghi europei, tra pochi anni la presenza di imbarcazioni elettriche diventerà predominante.
Innovazione che guarda al futuro
L’incontro tra Massimo Labruna e Stefan Frauscher racconta due realtà accomunate dalla stessa visione: trasformare la nautica attraverso l’innovazione, senza perdere di vista le reali esigenze di armatori e operatori del settore. Il record conquistato dalla Frauscher x Porsche 790 Spectre rappresenta certamente un risultato sportivo di grande prestigio, ma assume soprattutto il valore di una dimostrazione concreta di quanto la tecnologia elettrica abbia raggiunto livelli di maturità impensabili fino a pochi anni fa.
È proprio questo lo spirito di Futuro in Movimento: dare voce ai protagonisti che, ogni giorno, contribuiscono a costruire una nautica sempre più sostenibile, efficiente e orientata all’innovazione.
